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Che cos’è la radiazione di un veicolo?

Che cos’è la radiazione di un veicolo?

La radiazione di un veicolo dai pubblici registri, annotata come cessazione di circolazione, rappresenta il punto conclusivo della vita di un veicolo. Questo tipo di richiesta ha luogo nei seguenti casi:

  • DEMOLIZIONE

La cessazione di circolazione ha luogo con la consegna delle targhe, documenti relativi al veicolo (ovvero carta di circolazione, documento di proprietà CDP o foglio complementare) e copia del certificato di rottamazione. La cancellazione dal PRA comporta il rilascio del certificato di cessazione di circolazione e contestualmente un tagliando di attestazione di annullamento della carta di circolazione.

  • ESPORTAZIONE

In caso di definitiva esportazione all’estero di un veicolo bisogna richiedere al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) la “Cessazione della circolazione per esportazione”. La radiazione per definitiva esportazione può essere richiesta dall’intestatario o dall’avente titolo (ad esempio l’erede o il proprietario non ancora intestatario al PRA). In quest’ultimo caso, l’avente titolo non intestatario al PRA deve allegare anche il titolo di acquisto in originale (atto di vendita, provvedimento della Pubblica Amministrazione, verbale di vendita all’asta, accettazione di eredità ecc.) redatto nelle forme prescritte dalla legge.

Il PRA, a seguito della richiesta, rilascia il Certificato di Radiazione in formato digitale (CDPD). Alla parte viene consegnata una ricevuta contenente un codice d’accesso attraverso il quale è possibile visualizzare la ricevuta e il CDPD. Con l’esportazione definitiva del veicolo, questo cessa di essere iscritto nel Registro Automobilistico.

  • CANCELLAZIONE D’UFFICIO

In caso di mancato pagamento del bollo auto per tre anni consecutivi, la regione destinataria del tributo notifica al proprietario la richiesta di pagamento. Nel caso in cui entro 30 giorni dalla notifica non viene regolarizzata la situazione dei bolli arretrati, il veicolo viene cancellato d’ufficio dagli archivi del PRA. Gli organi di Polizia provvederanno quindi al ritiro d’ufficio delle Targhe e della Carta di Circolazione. In ogni caso è necessario regolarizzare i pagamenti omessi.

Numerosi sono i casi di veicoli radiati d’ufficio che si collocano tra quelli di interesse storico e collezionistico. Questi veicoli possono essere riscritti al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) pur essendo radiati d’ufficio ai sensi della Legge n. 53 del 28/2/1983 oppure per non aver pagato la tassa automobilistica (bollo auto) per tre anni consecutivi (art. 96 Codice della Strada), conservando le targhe e i documenti originari.

Sono veicoli d’interesse storico e collezionistico, in base all’art. 60 del Codice della Strada, i veicoli iscritti nei registri Asi (Auto-Moto Club Storico Italiano), Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico F mi (Federazione Motociclistica Italiana). Per effetto della reiscrizione al PRA del veicolo viene ripristinato l’obbligo di pagare la tassa automobilistica dal periodo in corso alla data della richiesta di reiscrizione, secondo le modalità previste dalle singole Regioni di residenza.